Informatica
OS - Sistemi Operativi
Termini chiave dei sistemi operativi: processi, thread, scheduling, memoria virtuale, file system, kernel e meccanismi di gestione dell'hardware.
50 termini su 50 previsti
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B
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Biometric Authentication
Autenticazione basata su caratteristiche fisiche o comportamentali dell’utente, come impronte digitali, riconoscimento facciale o dinamica di digitazione. -
BIOS
Firmware che avvia l’hardware del computer e carica il sistema operativo all’accensione. È il primo software a essere eseguito. -
Bootloader
Avvio del sistema. Carica il sistema operativo all’accensione del computer. -
Buffer
Area di memoria temporanea dove i dati sostano tra due componenti che lavorano a velocità diverse. Smussa le differenze ed evita perdite. -
C
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Context Switch
Operazione con cui il sistema operativo salva lo stato di un processo e carica quello di un altro. Permette di alternare più attività sulla stessa CPU. -
D
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Daemon
Processo che gira in background senza interazione diretta con l’utente, in attesa di svolgere un compito. Tipico dei servizi di sistema. -
Driver
Software per periferiche. Permette al sistema operativo di comunicare con l’hardware. -
E
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ext4
File system molto diffuso su Linux, evoluzione della famiglia ext. Affidabile e con journaling per ridurre il rischio di corruzione dei dati. -
F
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File System
Gestione dei file. Struttura logica che organizza i dati memorizzati su disco. -
H
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Hypervisor
Software che crea e gestisce macchine virtuali, ripartendo le risorse fisiche tra più sistemi operativi ospiti sullo stesso hardware. -
I
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Identity Federation
Meccanismo che consente a più sistemi o organizzazioni di condividere le identità, permettendo agli utenti di autenticarsi una volta e accedere a più servizi correlati. -
Identity Governance
Insieme di processi e strumenti che gestiscono il ciclo di vita delle identità digitali, assicurando che ogni utente abbia solo i permessi necessari e aggiornati nel tempo. -
Identity Proofing
Processo di verifica dell’identità reale di un utente prima di emettere credenziali digitali, spesso tramite documenti, biometria o controlli di affidabilità. -
Init System
Primo processo avviato dal kernel, da cui discendono tutti gli altri. Gestisce l’avvio e l’arresto dei servizi del sistema. -
Inode
Struttura che, nei file system Unix, conserva i metadati di un file (permessi, dimensione, posizione) ma non il nome. Identifica il file in modo univoco. -
Interrupt
Segnale che sospende temporaneamente la CPU per gestire un evento urgente, come l’arrivo di dati da una periferica. Poi l’esecuzione riprende. -
IPC (Inter-Process Communication)
Insieme di meccanismi che permettono a processi diversi di scambiarsi dati e coordinarsi, come pipe, code di messaggi e memoria condivisa. -
J
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Journaling
Tecnica con cui il file system registra le operazioni prima di eseguirle. In caso di crash permette un ripristino rapido e coerente. -
Just-In-Time Access (JIT)
Metodo che concede permessi elevati solo per il tempo strettamente necessario, riducendo la finestra di esposizione in caso di compromissione. -
K
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Kernel
Nucleo del sistema operativo. Gestisce le risorse del sistema e comunica tra hardware e software. -
M
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Memory Management
Insieme delle attività con cui il sistema operativo assegna, controlla e libera la memoria tra i processi, evitando conflitti e sprechi. -
Mount
Operazione che rende accessibile un file system collegandolo a un punto della struttura delle cartelle. Senza mount un disco non è utilizzabile. -
Multitasking
Esecuzione parallela. Capacità di eseguire più attività contemporaneamente. -
N
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NTFS
File system sviluppato da Microsoft e usato da Windows. Supporta permessi, journaling e file di grandi dimensioni. -
P
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Page Fault
Evento che si verifica quando un programma accede a una pagina di memoria non presente in RAM. Il sistema la recupera dal disco prima di proseguire. -
Paging
Gestione della memoria che la divide in blocchi di dimensione fissa chiamati pagine. Semplifica l’allocazione e supporta la memoria virtuale. -
Partition
Suddivisione logica di un disco in aree indipendenti, ognuna usabile come unità a sé. Permette di separare sistema, dati o più sistemi operativi. -
Passwordless Authentication
Sistema di autenticazione che elimina l’uso delle password a favore di metodi più sicuri come biometria, token crittografici o chiavi hardware. -
PID (Process ID)
Numero univoco che il sistema operativo assegna a ogni processo in esecuzione. Serve a identificarlo, gestirlo e terminarlo. -
POST (Power-On Self-Test)
Sequenza di controlli che il firmware esegue all’accensione per verificare che l’hardware essenziale funzioni prima di avviare il sistema. -
Preemption
Capacità del sistema operativo di sospendere un processo in esecuzione per assegnare la CPU a un altro. È alla base del multitasking reattivo. -
Privileged Access Management (PAM)
Metodo di controllo che protegge e monitora gli account con privilegi elevati, riducendo il rischio di abusi o compromissioni da parte di attaccanti. -
Processo
Unità di esecuzione. Programma in esecuzione, dotato di risorse e spazio di memoria propri. -
R
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RAID
Tecnica che combina più dischi per aumentare prestazioni, affidabilità o entrambe. Diversi livelli offrono ridondanza o velocità. -
Registry di sistema
Database centrale in cui Windows conserva le impostazioni di sistema e delle applicazioni. La sua corruzione può compromettere il funzionamento del computer. -
Risk-Based Authentication (RBA)
Tecnica che valuta il rischio di ogni tentativo di accesso analizzando comportamento, device e contesto, adattando i controlli di identità in modo dinamico. -
Round Robin
Algoritmo di scheduling che assegna a ogni processo un breve turno a rotazione. Garantisce equità evitando che un processo monopolizzi la CPU. -
Runlevel
Stato operativo predefinito di un sistema Unix che determina quali servizi sono attivi, ad esempio modalità testuale o grafica. -
S
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Scheduler
Gestione dei processi. Decide quale processo deve essere eseguito e in che ordine. -
Segmentation
Gestione della memoria che la suddivide in segmenti di dimensione variabile, legati alla logica del programma come codice e dati. -
Session Hijacking Protection
Insieme di controlli progettati per impedire il furto o la manipolazione delle sessioni di autenticazione attraverso cookie, token o canali compromessi. -
Shell
Interfaccia testuale. Permette all’utente di interagire col sistema tramite comandi. -
Single Sign-On (SSO)
Tecnologia che permette a un utente di autenticarsi una sola volta e accedere a diversi servizi senza dover reinserire le credenziali. -
Swap
Memoria virtuale. Utilizzo del disco come estensione della RAM. -
Symbolic Link
Riferimento a un altro file o cartella, simile a un collegamento. Punta al percorso di destinazione senza duplicarne il contenuto. -
System Call
Richiesta con cui un programma chiede un servizio al kernel, ad esempio leggere un file. È il ponte tra applicazioni e sistema operativo. -
T
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Thread
Flusso di esecuzione leggero. Componente di un processo che può essere eseguito indipendentemente. -
U
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UEFI
Firmware moderno che sostituisce il BIOS, con interfaccia più ricca, avvio più rapido e supporto a dischi grandi e avvio sicuro. -
V
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Virtual Memory
Tecnica che fa apparire disponibile più memoria di quella fisica usando il disco come estensione. Permette di eseguire programmi più grandi della RAM. -
Z
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Zombie Process
Processo terminato il cui stato resta nella tabella dei processi finché il genitore non lo legge. Occupa una voce ma non risorse di calcolo.